I rischi più subdoli che corri lavorando o navigando su internet: li conosci?
No, non mi sto riferendo a qualche nuovo virus, e nemmeno all’ultima trovata di qualche astuto hacker che cerca di dilapidare il tuo conto Paypal.
Sto semplicemente parlando dei grossi rischi legati alla tua Salute. E’ vero, lavorare da casa è stupendo, ti permette scelte di vita che la maggior parte delle persone può solo sognare: scegliere l’orario di lavoro, la comodità di raggiungere l’ufficio in 30 secondi, la libertà di non doversi conformare a qualsivoglia cliché, senza poi dimenticare l’opportunità di dedicare molto più tempo alla famiglia o a qualche hobby.
Se questo è vero ( e lo è senz’ombra di dubbio), è anche vero che tanta libertà significa anche avere molto più tempo per incorrere in tentazioni o in errori molto pericolosi.
Mi stai dicendo che lavori col pc, mica fai lo sminatore…lo so, ma il pericolo è ugualmente in agguato.
Seguimi e vedrai cosa intendo.
Ore 8,00 dopo aver accompagnato i figli a scuola, o essere andato a prendere il tuo quotidiano preferito, fai una tappa al bar sotto casa per berti un buon caffè e prenderti una buona brioche con la nutella appena uscita dal forno. Dai un’occhiata alla Gazzetta, poi torni verso casa.
Ore 9,00 Sei a casa davanti al tuo pc e, mentre lo accendi, riorganizzi un po’ le idee e ti metti al lavoro.
Ore 11,00 la prima parte del tuo lavoro è quasi ultimata, la bozza del tuo articolo è scritta e a te viene un languorino…vai in cucina, apri il frigo e il profumo di quella soppressa che il tuo amico Giulio ti ha portato per ringraziarti di aver pubblicizzato la sua azienda agricola ti inebria, ne tagli due fette, le accompagni con un bel pezzo di pane croccante e con un calice di quel buon vino delle Grave friulane; prendi il tutto e ti risiedi alla scrivania. Tra un morso al “panino” e un sorso di vino correggi la tua bozza e carichi il tuo post sul server.
Ore 12,15 da sotto la porta dell’ufficio, si leva un profumo di ragù che quasi ti fa trasecolare e quasi contemporaneamente una voce austera ti richiama all’ordine: “ caro, butto la pasta, vieni?”
A simil richiamo spegni il computer, la mattinata è conclusa e ti accingi a preparare la tavola.
Tutto è pronto, il tuo bel piattone di rigatoni con una bella cucchiaiata di ragù è dinnanzi a te, ci aggiungi quei 3 o 4 cucchiai di parmigiano e la divori in compagnia di un altro buon bicchiere di vino rosso ( tanto, pensi, 2 bicchieri di vino al giorno, mangiando fanno bene al cuore).
Dopo la pasta, mica può mancare la scarpetta fatta con del buon pane, vero? E così sia, poi ancora due fettine di soppressa con un’altra fetta di pane e stavolta un buon bicchiere di Coca-cola che, come dice la pubblicità, è la ricetta della felicità
ore 13,00 Comincia il telegiornale, parte la sigla e tu, con lo scatto degno di Ben Johnson, ti fiondi sulla poltrona, ascolti i titoli e, come per magia, ti prende l’abbiocco post- pranzo. Trenta secondi e sei tra le braccia di Morfeo rumoreggiando come un vulcano islandese.
Ore 14,30 sveglia e nuovamente sul computer, un altro po’ di lavoro in attesa del rientro dei figli da scuola o del rientro dagli allenamenti.
Ore 16,30 tutti a casa, tu, hai finito le tue odierne fatiche e tutti insieme si fa merenda con una buona fetta di torta fatta dalla suocera.
Ore 17,00 sei tutto per i figli, un oretta per il gioco o per i compiti, poi il 51% della tua esistenza ( tua moglie) ti avverte che si deve andare a far spesa all’ipermercato.
Ore 18,00 tutti in macchina, si parte, si arriva e si acquista.
Ormai si son fatte le 19,00, per evitare a tua moglie di spignattare proponi una super pizza da Carmine che con le sue manine d’oro fa la pizza che è una bomba.
Proposta accolta all’unanimità e in 15 minuti tutti a tavola e tra una chiacchiera e l’altra ti scoli una birretta ghiacciata, arriva la tua pizza ai 4 formaggi e la tua bella birrozza grande. Mangi la pizza, poi una porzione di profitteroles, caffè e limoncello.
Paghi il conto ed alle 21,00 sei a casa. Ti accorgi di non aver postato i tuoi articoli sui social media, quindi, dopo aver imprecato per la noia di dover riavviare il pc, ti risiedi alla scrivania e ci rimani spiaggiato fino alle 23.00.
Finalmente nanna, domani vuoi postare un videotutorial e devi riposare.
Oggi è il grande giorno, fai la barba, e decidi di vestirti bene con quel bel vestito grigio comprato qualche mese prima ai saldi. Orrore, non si chiudono i pantaloni e la giacca abbottonata ti tira da tutte le parti…ai ripari, mettiamoci casual, camicia fuori dai pantaloni, giacca sbottonata e niente cravatta. Per oggi combiniamo così.
Dopo qualche giorno, ti accorgi di avere strani ronzii alle orecchie e la testa stranamente pesante e decidi di fare un saluto al tuo vecchio medico che a malapena ti riconosce e subito ti prescrive un sacco di analisi tanto per gradire.
Risultati alla mano, scopri di avere il colesterolo a 250, i trigliceridi a 400 e la pressione che fai prima a misurarla dal gommista…che fare? Hai nemmeno 40 anni e dalle analisi sei messo piuttosto male, ora capisci perché all’inizio ho parlato di sminatore?Si, sei proprio una bomba ad orologeria. Ti disinneschiamo?
Coraggio, non è poi tutto perduto, vediamo intanto perché sei arrivato a questi livelli.
Intanto perché simili comportamenti li hai portati avanti per diverso tempo, poi perché probabilmente nessuno ti ha mai insegnato la differenza tra Alimentazione e Nutrizione e la qual cosa ti ha portato a trascurare degli aspetti fondamentali per vivere in salute (specie facendo un lavoro così rischioso!)
Per Alimentazione, si intende tutto quello che introduci nel tuo organismo, mentre col termine Nutrizione si prende in esame soltanto quello di cui le tue cellule effettivamente hanno bisogno (ecco perché è corretto parlare di nutrizione cellulare).
Ora scoprirai che non solo in Egitto esistono le Piramidi! Ne esiste una chiamata: Piramide della Corretta Nutrizione.
Alla base di questa piramide, gli scienziati collocano l’esercizio fisico (di cui parleremo più in la), subito sopra mettono i cereali integrali che non vengono assunti se non in minime quantità; sul gradino immediatamente sopra ai cereali integrali i ricercatori collocano la frutta e la verdura raccomandandone un’ assunzione dalle 5 alle 9 porzioni ogni santo giorno, più su ancora, vengono collocate le proteine ed infine, i grassi e gli zuccheri. La realtà, invece, dimostra che le abitudini assunte sono esattamente ribaltate!
Come ben immagini, a lungo andare, mangiare in modo inappropriato porta a carenze nutrizionali e di seguito a problemi di salute. (Non voglio scendere nei particolari altrimenti dovrei comporre un trattato).
Bisogna quindi cominciare seriamente a prendere in considerazione un cambio di rotta, modificando anzitutto le tue abitudini alimentari…di questo avremo modo di parlare tra un po’, poi cambiando leggermente lo stile di vita aggiungendo dei piccoli esercizi per spezzare la sedentarietà che spesso travolge il blogger.
Oggi voglio dare delle piccole dritte al blogger che abbiamo preso in esempio: lo sai che per riportare i trigliceridi a livelli umani ed abbassare il colesterolo bisognerebbe assumere gli acidi grassi omega-3 e che questi stessi grassi ti aiuterebbero anche a non avere problemi di circolazione in quanto fluidificano il sangue?
Dove trovi gli omega-3? Nel pesce, ad esempio nel Salmone…oppure nelle sardine o nel pesce azzurro, se abiti in Sud Tirol e il pesce fresco è un utopia, o se anche a te proprio non piace, lo trovi anche in capsule.
Se il tuo problema è quello dei chili accumulati, invece, posso consigliarti di seguire questa guida, normalmente è a pagamento, ma oggi voglio metterla a disposizione gratis per te.
Se tu volessi prevenire i danni causati dai radicali liberi (no, non parlo di Pannella, parlo dei danni causati tra l’altro anche dallo schermo del pc), allora dovresti prendere in seria considerazione di introdurre nella tua dieta dalle 5 alle 9 porzioni di frutta e verdura ogni giorno…si, lo so spenderai un patrimonio dall’ortolano, ma se proprio non vuoi usare degli integratori allora….
Insomma, mio caro blogger, voglio solo farti sapere che per evitare i pericolosi rischi legati al tuo mestiere esiste una soluzione: si chiama Nutrizione Cellulare e miscelata con un costante e leggero esercizio fisico che vada oltre il pigiare i tasti della tastiera o lo sforzo per raggiungere il frigorifero, allora il risultato si chiama Salute!