Una delle prime cose che si notano in una persona sono senza dubbio gli occhi. Dagli occhi riusciamo spesso a capire molte cose, riusciamo a “leggervi” dentro quasi stessimo leggendo un libro.
Io mi perdo sempre guardando gli occhi dei miei figli o quelli di mia moglie, mi accorgo quasi sempre se c’è qualcosa che non va, se sono tristi, se sono stanchi, addirittura se sono malati. Mi è bastata un’occhiata per capire quando mia moglie era incinta.
L’occhio, per me è la parte più bella dell’essere umano e merita di essere considerato e curato come ogni altra parte che ci compone.
Vediamo come possiamo occuparcene .
Come ogni altra parte del corpo, anche la vista è dipendente dai nutrienti. Una sana alimentazione
promuove una salute della vista ottimale e a lungo termine, mentre una alimentazione povera tende a minarla.
Avrai probabilmente sentito tutti che la vitamina A è importante per la visione notturna. Potresti anche sapere che le vitamine C ed E proteggono contro l’offuscamento delle lenti o che i carotenoidi luteina e zeaxantina sono particolarmente importanti per la salute della retina e possono proteggerci dall’AMD (degenerazione maculare legata all’età).
Ma le ultimissime scoperte sulla salute della vista, che confermano che gli acidi grassi omega-3 sono protettivi nei confronti dell’AMD, della retinopatia diabetica ed altre malattie che coinvolgono i nervi ed i tessuti dell’occhio, sono notizie che tutti dovrebbero sentire.
Questa evidenza rinforza il fatto che l’alimentazione sia lo strumento più potente che tutti noi possiamo usare per aiutare noi e le nostre famiglie a vivere più a lungo ed in salute.
Scrivendo nel numero del 19 maggio 2011 del new england Journal of Medicine, la Dr. Emily Chew (MD), Direttore dell’us national Institute of Health ha riassunto la sua analisi della letteratura scientifica, concludendo che, per le malattie degli occhi legate all’età [degenerazione maculare legata all’invecchiamento (AMD) e retinopatia diabetica], assumere un integratore di omega-3 per prevenirle o rallentarne la progressione può essere una miglior strategia rispetto alle attuali e spesso dolorose terapie.
Un altro studio di alto livello pubblicato sulla rivista archives of ophthalmology ha riportato che un consumo regolare di una dieta ricca di omega-3 ha ridotto il rischio di perdita della vista dovuto alla AMD del 45%. Il dato, ottenuto da più di 38.000 donne, ha portato il leader della ricerca in cooperazione tra il Brigham and women’s Hospital e l’Harvard Medical school, il Dr. William Christen, a dichiarare che i risultati di questo studio “sembrano essere le evidenze più forti ad oggi per supportare il ruolo degli acidi grassi omega-3 a catena nell’AMD e forse nella riduzione nel numero di persone che ultimamente hanno l’AMD ad uno stadio avanzato.”
A conferma della sua raccomandazione nel new england Journal of Medicine, la Dr. Chew ha citato un articolo dall’edizione del 9 febbraio 2011 della rivista science Translational Medicine. Scritto come co-autore dalla Dr. Arianna Carughi, membro del SAB (Comitato di Consulenza Scientifico) della GNLD, questo articolo riporta dati che sono stati ottenuti in parte dal nostro studio clinico sull’omega-3 Salmon Oil Plus.
I benefici di questa unica formula contenente 8 membri della famiglia degli acidi grassi omega-3, continua ad attirare l’attenzione dei ricercatori e dei consumatori consapevoli che vogliono dare al proprio corpo solo il meglio. L’alto livello della rivista scientifica coinvolta è un’ulteriore conferma della scienza all’avanguardia che supporta i prodotti GNLD. Ecco perchè mi sento sempre sicuro nel raccomandare degli integratori specifici.

